In una svolta inquietante degli eventi per la comunità dei giocatori, tre dei migliori giocatori di Apex Legends sono recentemente caduti vittime di furto di account. Gli hacker hanno ottenuto l’accesso non autorizzato ai loro account, portando a significative ripercussioni poiché EA ha implementato ban su questi profili, mettendo a repentaglio i loro progressi duramente guadagnati.
La scena di Apex Legends è stata tumultuosa nelle ultime settimane, con numerosi problemi di gameplay e decisioni controverse da parte degli sviluppatori. Tuttavia, l’ultimo incidente evidenzia un allarmante aumento delle attività di hacking, in particolare che coinvolgono alcuni dei giocatori più quotati del gioco.
Il 16 gennaio 2025, Rogue, rinomato come il principale Apex Predator al mondo, ha rivelato che il suo account era stato compromesso. Non era il solo in questo sfortunato evento; anche i colleghi professionisti ImperialHal e Sweet hanno segnalato che i loro account erano stati hackerati.
Insieme, hanno guardato impotenti mentre i cheater sfruttavano i loro account, impiegando funzioni come la mira automatica per eliminare gli avversari con facilità. Ciò ha portato a una risposta rapida, con tutti e tre i giocatori che hanno dovuto affrontare ban solo poche ore dopo, nonostante fossero le vittime di questa intrusione.

ImperialHal, un giocatore professionista molto stimato nella comunità di Apex, ora si ritrova senza accesso al suo account, aspetto cruciale della sua carriera da videogiocatore.
L’impatto dell’hacking sui migliori giocatori di Apex Legends
Rogue ha affrontato pubblicamente la situazione in un post su X (ex Twitter), affermando: “Stanno giocando a cheat classificati e pieni di rabbia. Nessuna vergogna, aimbot puri, che corrono giù per le lobby con i nostri account”. Il suo messaggio ha sottolineato l’urgente necessità di un’azione da parte degli sviluppatori di Respawn Entertainment, sottolineando che se le sanzioni degli account fossero necessarie, non dovrebbero influenzare i giocatori effettivi che sono stati hackerati. “Questo significherebbe che se venissero bannati, sarebbe il mio vero account ad essere bannato”, si è lamentato Rogue.
Durante il periodo in cui i loro account sono stati compromessi, Rogue e i suoi colleghi hanno continuato ad accumulare statistiche di gioco classificate, il che rappresenta una minaccia considerevole per la posizione di Rogue come giocatore numero uno a livello mondiale.
Tutte le 481 ore trasmesse in streaming per il grado 1, e potrebbe essere CRUDO. Anche gli account @ImperialHal e @sweetdreams sono stati bannati. pic.twitter.com/RVy2aIZCFd
— Liquid | Rogue (@TTrebb) 16 gennaio 2025
Nel giro di tre ore dall’incidente di hacking, i peggiori timori di Rogue vennero confermati: il suo account venne effettivamente bannato, proprio come era successo a ImperialHal e Sweet, che persero anche loro l’accesso ai loro profili di gioco.
In risposta, abbiamo contattato Rogue e abbiamo scoperto che EA sta attualmente indagando su come gli hacker abbiano ottenuto l’accesso a questi account. I ban hanno lo scopo di prevenire ulteriori danni sui server live, ma non c’è stato alcun annuncio ufficiale in merito al ripristino degli account dei giocatori. Rogue ha espresso preoccupazioni sulla possibilità che altri professionisti e streamer di alto profilo affrontino sfide simili in futuro.
Le tendenze recenti suggeriscono un aumento degli episodi di hacking degli account su diverse piattaforme di gioco, evidenziando l’urgente necessità di misure di sicurezza avanzate all’interno di giochi come Apex Legends.
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