Nel dinamico mondo del gaming online, Fortnite rimane una scelta popolare per i giocatori di tutto il mondo. Tuttavia, questa popolarità attira anche l’attenzione di cheater e hacker, che interrompono l’esperienza di gioco. Sebbene Epic Games utilizzi Easy Anti-Cheat per ridurre al minimo tali problemi, gli hacker più esperti spesso aggirano queste misure per ottenere vantaggi sleali, con un impatto negativo sul fair play.

Per contrastare queste pratiche di cheating, Epic Games ha implementato nuovi protocolli di sicurezza per Fortnite su PC, che impongono specificamente l’attivazione di Secure Boot e TPM 2.0. Queste funzionalità di sicurezza avanzate contribuiscono a garantire che i sistemi dei giocatori siano liberi da software non autorizzato che potrebbe migliorare le prestazioni competitive. Questa guida illustra i passaggi necessari per soddisfare i requisiti di Epic e attivare queste funzionalità sul tuo PC.

Attivazione dell’avvio protetto per Fortnite

L’attivazione di Secure Boot richiede l’accesso alle impostazioni del BIOS del sistema, che può risultare un po’ complicato da gestire. Prima di provare ad attivare Secure Boot, è consigliabile verificare se è già attivo sul sistema.

Stato di avvio sicuro nelle informazioni di sistema
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Per verificare se l’avvio protetto è abilitato, seguire questi passaggi:

  • Premi Windows + R per avviare il comando Esegui.
  • Digita msinfo32 nella barra di ricerca e premi Invio.
  • Cercare Secure Boot State nella sezione Riepilogo di sistema.
  • Se indica “On”, sei pronto per partire!

Se lo stato di avvio protetto è “Off”, sarà necessario abilitarlo tramite le impostazioni del BIOS. Questa procedura può essere complessa e potrebbe richiedere anche la modifica della modalità BIOS del sistema.

Abilitazione di TPM 2.0 per Fortnite

L’attivazione di TPM 2.0 prevede passaggi simili a quelli per l’avvio protetto. Poiché TPM 2.0 è un requisito per Windows 11, è probabile che sia già abilitato sul dispositivo. Tuttavia, gli utenti che utilizzano Windows 10 potrebbero riscontrare problemi di compatibilità.

Ecco come verificare se TPM 2.0 è attivato:

  • Premi Windows + R per aprire il comando Esegui.
  • Immettere tpm.msc e premere Invio.
  • Nella finestra Gestione TPM, esaminare la sezione Stato.
  • Se viene visualizzato il messaggio “Il TPM è pronto per l’uso”, è possibile continuare.
Menu Gestione TPM
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Tuttavia, se il tuo stato risulta “non pronto per l’uso”, dovrai abilitare manualmente il TPM, il che può essere un processo complicato. Ecco i passaggi per preparare il tuo TPM per Fortnite:

  • Fare clic con il pulsante destro del mouse sul pulsante Start e selezionare Gestione disco.
  • Fare clic con il pulsante destro del mouse sull’unità (C:) e selezionare Proprietà.
  • Passare alla scheda Hardware, quindi fare clic su Proprietà.
  • Nel menu successivo, selezionare la scheda Volumi.
  • Controllare se lo stile di partizione è impostato su MBR o GPT.
Seleziona Unità OS nel menu Gestione disco
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Per garantire il corretto funzionamento di TPM, lo stile di partizione deve essere GPT. Se è attualmente impostato su MBR, sarà necessario convertire lo stile di partizione, operazione che può rivelarsi complessa. Si consiglia di eseguire il backup dei dati prima di procedere con la conversione.

Inoltre, la procedura per abilitare TPM 2.0 potrebbe variare a seconda del produttore della scheda madre. Consulta il sito web della scheda madre per istruzioni specifiche su come garantire un’attivazione corretta.

Stai pensando di abilitare Secure Boot e TPM 2.0 per i tornei di Fortnite? Condividi la tua opinione nei commenti qui sotto!

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