L’attuale conflitto legale tra Min Hee-jin, ex CEO di ADOR, e la grande società di intrattenimento HYBE è tornato in tribunale, segnato da accesi scambi e da una frattura sempre più profonda tra le parti. Quest’ultima udienza, durata più di quattro ore e mezza, ha visto entrambe le parti presentare accuse reciproche molto dure.

L’11 settembre, il Tribunale Distrettuale Centrale di Seul si è riunito per la seconda udienza nella causa intentata da Min Hee-jin contro HYBE, incentrata su una richiesta di opzione put del valore di 26 miliardi di ₩.Contemporaneamente, il tribunale sta esaminando una controquerela di HYBE relativa alla risoluzione di un patto parasociale. Durante l’udienza, sia Min Hee-jin che il Responsabile Legale di HYBE, Jung Jin-soo, hanno fornito testimonianze in un intenso scambio durato quasi 270 minuti.

Min Hee-jin HYBE battaglia legale 270 minuti persona in blazer con telefono e borsa.
Min Hee-jin HYBE battaglia legale di 270 minuti con persone in furgone con giacca e borsa.

Questioni chiave in gioco

L’udienza si è concentrata su tre punti significativi: la legittimità della clausola di non concorrenza nel contratto di Min, le accuse di “acquisto all’ingrosso” di album (noto in coreano come sajaegi ) e i presunti rapporti di Min con investitori esterni.

Min ha criticato la clausola di non concorrenza definendola un “contratto di schiavitù”, affermando di aver richiesto delle revisioni o un aumento del moltiplicatore dell’opzione put da 13x a 30x. In risposta, HYBE ha sostenuto che tali revisioni avrebbero potuto essere accettate e ha accusato Min di aver fornito una testimonianza fuorviante. La tensione è aumentata quando Min ha reagito accusando i rappresentanti di HYBE di “spergiuro”.Entrambe le parti si sono scambiate ulteriori accuse di manipolazione dei documenti e travisamento delle conversazioni.

Promozione di debutto di NewJeans ILLIT.

Pratiche di vendita controverse sotto esame

Un’accusa importante riguardava la pratica di “album stuffing” per gonfiare artificialmente le vendite della prima settimana dell’album di debutto di ILLIT. Min ha fatto riferimento a testimonianze di vari affiliati di HYBE che indicavano pratiche dubbie, mentre HYBE ha respinto queste affermazioni come infondate, evidenziando le considerevoli vendite ottenute da NewJeans senza alcuna accusa di cattiva condotta.

Controversie sul coinvolgimento degli investitori

Un ulteriore motivo di contesa riguardava i presunti incontri di Min con potenziali investitori, tra cui un fondo di investimento reale dell’Arabia Saudita. HYBE sosteneva di possedere prove a sostegno di tali incontri, mentre Min negava qualsiasi condotta scorretta e contestava a HYBE di presentare tali prove in tribunale.

Min Hee-jin entra nell'aula del tribunale.

L’atmosfera in aula si fece sempre più tesa man mano che le discussioni diventavano personali, con HYBE che chiese al giudice di intervenire a causa delle osservazioni “beffarde” di Min, alle quali Min replicò descrivendo la presentazione dei verbali delle chat da parte di HYBE come una reminiscenza di una “sceneggiatura di soap opera”.

Questa controversia legale ha origine dall’invocazione da parte di Min di un’opzione put lo scorso novembre, stimata in circa 26 miliardi di ₩, sulla base degli utili operativi medi di ADOR. HYBE sostiene che l’opzione sia nulla a causa di una precedente risoluzione del contratto, mentre Min sostiene che le sue dimissioni abbiano segnato la conclusione formale del loro accordo.

La prossima udienza è stata fissata per il 27 novembre, mentre la discussione finale è prevista per il 18 dicembre.

Fonti: Daum

Fonte e immagini

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