Ai recenti Game Awards, Larian Studios ha presentato un titolo molto atteso che ha conquistato il pubblico. La presentazione non è stata solo caratterizzata da un’enigmatica statua gigante, ma ha anche generato entusiasmo per l’imminente lancio di un titolo di grande impatto dopo il fenomenale successo di Baldur’s Gate 3. Secondo il CEO dell’azienda, questo gioco promette di superare il suo predecessore.
Prima dell’immensa popolarità di Baldur’s Gate 3, Larian Studios era nota per la sua acclamata serie Divinity, lanciata nel 2002. Il franchise ha ottenuto un notevole successo con l’uscita di Divinity: Original Sin nel 2014, conquistando una base di fan affezionati che ne ha apprezzato il mondo intricato, il gameplay coinvolgente e la narrazione avvincente.
Ora la serie Divinity sta per tornare, dopo essere stata annunciata ai Game Awards 2025. Dopo un’interessante conversazione con Bloomberg, il CEO di Larian, Swen Vincke, ha condiviso interessanti spunti su cosa i fan possono aspettarsi da questo nuovo capitolo.
Rinnovare Divinity: una nuova era per Larian Studios
Nella sua intervista con Bloomberg, Vincke ha espresso obiettivi ambiziosi per il prossimo titolo, sottolineando che metterà in mostra un nuovo livello di creatività e abilità.”Penso che questo ci darà una marcia in più”, ha osservato. Ha inoltre spiegato che, sebbene Divinity rimarrà un gioco di ruolo a turni che incorpora le amate meccaniche di Original Sin e Baldur’s Gate 3, i giocatori possono aspettarsi che questi elementi vengano perfezionati e migliorati.

Vincke ha attribuito i previsti progressi nel gameplay a due fattori chiave. In primo luogo, stanno sviluppando un sistema su misura per i videogiochi, che a suo avviso si tradurrà in un’esperienza più intuitiva rispetto all’adattamento del tradizionale framework di Dungeons & Dragons. In secondo luogo, il CEO ha sottolineato che il loro approccio al doppiaggio e alla scrittura prevede attori interamente umani, anziché affidarsi all’intelligenza artificiale, affermando: “Stiamo scrivendo tutto da soli”.
Sebbene il gioco sia ancora nelle prime fasi di sviluppo e un’uscita nel 2026 possa essere ottimistica, Vincke ha rassicurato i fan che una tempistica di “tre o quattro anni è molto più adeguata di sei anni” per un accesso anticipato o un’uscita completa. Questa intuizione riflette l’impegno di Larian nel fornire un’esperienza impeccabile alla sua base di giocatori.
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