I creatori di YouTube sono sotto esame a seguito di una serie di attacchi “aggressivi” di scimmie ai turisti all’interno del Parco archeologico di Angkor in Cambogia. I resoconti suggeriscono che questi attacchi sono esacerbati dalle azioni dei creatori di contenuti che presumibilmente provocano gli animali.
Situato in Cambogia, l’Angkor Archaeological Park ospita alcune delle rovine più mozzafiato della capitale dell’Impero Khmer. Questo sito storico è circondato da fitte foreste che fungono da habitat per migliaia di macachi, rendendolo una destinazione popolare sia per i turisti che per i creatori di contenuti.
Questo parco, una delle principali attrazioni turistiche della Cambogia, ha visto un afflusso di visitatori YouTuber desiderosi di filmare contenuti coinvolgenti. Sfortunatamente, alcuni di questi creatori hanno riferito di aver maltrattato le scimmie, contribuendo a cambiamenti comportamentali nei primati. Secondo alcune fonti, gli istinti naturali delle scimmie si sono spostati da creature selvatiche ad animali più domestici e aggressivi che ora si dedicano al furto di cibo e, cosa allarmante, al ferimento dei visitatori.
Preoccupazioni delle autorità in merito al comportamento delle scimmie
Le autorità locali esprimono preoccupazione per il fatto che il cambiamento nel comportamento delle scimmie possa causare danni duraturi a questo sito storico. Long Kosal, portavoce del parco, ha osservato che “oltre a mordere i visitatori, si sono arrampicati e hanno spinto giù le pietre, danneggiando i templi”.Tali azioni non solo pongono rischi per la sicurezza, ma anche minacce all’integrità delle antiche strutture.
In una misura proattiva, il ministero dell’agricoltura locale ha annunciato all’inizio del 2024 un piano volto a catalogare le scimmie nella regione. Questa iniziativa include il trasferimento degli animali ritenuti pericolosi per gli esseri umani nel tentativo di ripristinare la sicurezza per i visitatori e proteggere il significato storico del parco.
L’impatto degli influencer dei social media sul comportamento della fauna selvatica ha attirato l’attenzione negli ultimi anni, con numerosi incidenti legati alle scimmie che hanno fatto notizia. Ad esempio, la personalità di YouTube IShowSpeed ha avuto un incontro movimentato durante uno streaming a Bali, in Indonesia, nel settembre 2024. Mentre era seduto su una panchina, ha attirato la curiosità delle scimmie vicine, una delle quali ha creato scalpore facendo cadere il suo microfono wireless. Dopo un breve inseguimento, Speed ha infine scelto di abbandonare i suoi sforzi per recuperare il microfono mentre una scimmia se ne è andata di corsa.

Inoltre, nel novembre 2024, sono emerse segnalazioni di 40 macachi fuggiti da un centro di ricerca nella Carolina del Sud, la maggior parte dei quali è stata localizzata subito dopo l’incidente.
Mentre la popolarità dei social media e della creazione di contenuti continua a crescere, diventa sempre più importante considerare l’impatto sulla fauna selvatica. Bilanciare turismo e benessere degli animali è essenziale per mantenere sia la sicurezza che l’integrità di siti storici così preziosi.
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