<p>Riot Games ha adottato una posizione più ferma nei confronti dei giocatori AFK (lontani dalla tastiera) e di coloro che evitano le code in Valorant, con un impatto significativo sul comportamento dei giocatori. I report indicano una notevole riduzione del 20% delle azioni di disturbo durante le partite competitive dopo l’implementazione di sanzioni più severe descritte nei recenti aggiornamenti.
I giocatori AFK rappresentano da tempo una sfida in Valorant, poiché la loro assenza trasforma un matchup 5v5 equilibrato in un 4v5 iniquo, compromettendo l’esperienza di gioco per tutti i partecipanti. Questo problema ha scatenato continue discussioni nella community di giocatori su equità e integrità del gioco.
Impatto di sanzioni più severe sul comportamento AFK
Nei precedenti tentativi di mantenere il fair play, Riot aveva adottato un approccio più indulgente, concedendo clemenza ai giocatori con connessioni Internet instabili e utilizzando valutazioni comportamentali per non penalizzare eccessivamente singoli errori. Tuttavia, queste strategie hanno rivelato delle lacune: piccoli gruppi di giocatori spesso si assentavano o evitavano le partite senza subire le dovute conseguenze.
Per risolvere questo problema, le patch 11.00 e 11.05, rilasciate a giugno e settembre 2025, hanno introdotto una serie di sanzioni più severe. Il sistema rivisto intensifica rapidamente le sanzioni per i trasgressori abituali, anziché attendere che si accumulino infrazioni più gravi.
Dall’entrata in vigore di queste modifiche, Riot segnala che il gioco competitivo ha registrato un calo del 20% dei comportamenti AFK, mentre Swiftplay ha registrato un calo del 6%.Questi progressi indicano che le misure adottate stanno efficacemente contrastando i comportamenti disonesti.

In precedenza, i sistemi comportamentali di Riot consentivano ad alcuni trasgressori abituali, che complessivamente costituivano meno dell’1% degli utenti attivi, di rappresentare una percentuale significativa di tutti gli incidenti AFK. Questo squilibrio ha reso necessario un rafforzamento delle misure.
Le reazioni a queste modifiche sono state contrastanti. Mentre alcuni giocatori sono entusiasti, altri esprimono preoccupazione.”Ora non possiamo più schivare troll, imbroglioni o trader di vittorie nella lobby? Vincere ci fa guadagnare +10 RR, mentre perdere ci costa -30 RR”, si è lamentato un utente. Un altro ha avvertito: “I giocatori con una connessione Wi-Fi scadente rischiano di rimanere bloccati all’argento”.
Le critiche continuavano, con commenti come: “Il vostro sistema di penalità AFK è fallito. Io affronto la stessa sconfitta RR per una partita con un giocatore AFK come loro, il che non è giusto”.
Riot Games si impegna a monitorare costantemente il sistema per garantire che le sanzioni rimangano eque ed efficaci. I piani futuri includono ulteriori perfezionamenti alle valutazioni comportamentali e l’esame di normative più severe per le interazioni tramite chat vocale e testuale.
Lascia un commento